Osservatorio per la valutazione del sistema universitario

Decreto M.U.R.S.T.  5/5/1999
"Compiti e composizione dell'Osservatorio
per la valutazione del sistema universitario"

VISTA la legge 9 maggio 1989 n. 168, concernente l'istituzione del Ministero dell'università e della
ricerca scientifica e tecnologica;

VISTA la legge 24 dicembre 1993, n. 537, la quale, all'articolo 5 prevede, previo parere delle
Commissioni parlamentari, l'istituzione di un Osservatorio permanente per la valutazione dei risultati
relativi all'efficienza e alla produttività delle attività di ricerca e di formazione, nonché per la verifica dei programmi di sviluppo e di riequilibrio del sistema universitario, anche ai fini della successiva
assegnazione delle risorse;

VISTO il decreto MU.R.S.T. del 22 febbraio 1996, relativo alla istituzione dell'Osservatorio per la valutazione del sistema universitario;

VISTA la legge 23 dicembre 1996, n.662, che all'articolo 1, comma 88, prevede disposizioni per il
funzionamento e il finanziamento dell'Osservatorio;

CONSIDERATO che successive norme legislative, regolamenti e decreti hanno attribuito
all'Osservatorio stesso ulteriori compiti rispetto a quelli indicati dall'articolo 2 del predetto decreto e che pertanto appare opportuno ridefinire i compiti dell'Osservatorio ed ampliarne la composizione, anche con riferimento alla puntualizzazione della più generale attività di valutazione dei risultati relativi all'efficienza e alla produttività delle attività di ricerca e formazione;

RITENUTA pertanto la necessità di adottare un nuovo provvedimento in sostituzione del predetto
decreto 22 febbraio 1996;

SENTITE le competenti Commissioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica
 
 

D E C R E T A

 Art. 1

1. All'Osservatorio per la valutazione del sistema universitario, già istituito presso il Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica ai sensi dell'articolo 5 della legge 24 dicembre 1993, n. 537 sono attribuite le finalità di:

a) valutare i risultati relativi alla produttività, all'efficienza, all'efficacia ed alla qualità delle attività di ricerca e di formazione;

b) verificare i programmi di sviluppo e di riequilibrio del sistema universitario.
 
 

Art. 2

1. Per le finalità di cui all'articolo 1 l'Osservatorio svolge i seguenti compiti:

a) predispone studi e documentazioni per la formulazione da parte del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica del rapporto triennale sullo stato dell'istruzione universitaria, previsto dall'articolo 2, comma 1, lettera a), della legge 9 maggio 1989,  n. 168, del rapporto triennale
sull'attuazione del diritto agli studi universitari, previsto dall'articolo 5 della legge 2 dicembre 1991, n. 390, tenuto conto dei dati trasmessi dalle Regioni e dalle università, nonché la documentazione e le proposte tecniche utili alla definizione dei criteri di riparto della quota di riequilibrio del fondo per il finanziamento ordinario delle università;

b) nell'ambito della valutazione generale del sistema universitario:

   1.presenta una relazione annuale sulla valutazione del sistema universitario elaborata sulla base
     delle relazioni predisposte dai nuclei di valutazione di ciascuna università e tenuto conto degli
     elementi raccolti dall'Osservatorio;

   2.fornisce al Ministro valutazioni sulle università, su singole strutture didattiche e sul sistema
     universitario con particolare riferimento alla gestione amministrativa, alla didattica, alla ricerca e
     agli interventi per il diritto allo studio, anche sulla base di relazioni predisposte dai nuclei di
      valutazione delle università;

   3.promuove e diffonde la cultura della valutazione e dell'autovalutazione;

   4.fornisce al Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica il supporto
     necessario per l'attività di monitoraggio;

c) nell'ambito della programmazione del sistema universitario:

        1.predispone le relazioni tecniche sulle proposte presentate nell'ambito del procedimento di
          programmazione;

        2.predispone ogni anno un rapporto sullo stato di attuazione della programmazione;

        3.predispone alla fine di ogni triennio un rapporto sui risultati della programmazione.

d) nell'ambito del procedimento di istituzione e di autorizzazione al rilascio di titoli aventi valore legale di nuove università statali e non statali:

   1.predispone i criteri e la metodologia per verificare l'effettiva disponibilità delle dotazioni
     didattiche, scientifiche, strumentali, finanziarie, edilizie, di personale docente e
     tecnico-amministrativo delle iniziative proposte;

   2.predispone la relazione tecnica per ciascuna proposta.

e) nell'ambito del procedimento di decongestionamento e di separazione organica degli atenei, effettua la valutazione tecnica dei progetti di decongestionamento presentati dagli atenei;

f) nell'ambito della regolamentazione degli accessi ai corsi di studi universitari:

   1.esprime parere sui decreti ministeriali che determinano i criteri di riferimento per l'attivazione di
     forme diversificate di iscrizione e di frequenza degli studenti, le procedure e i parametri standard
     per la determinazione della disponibilità di posti per studenti per i corsi universitari ad accesso
     limitato, nonché delle condizioni di offerta formativa ottimale nelle università;

   2.predispone un rapporto sullo stato delle università italiane in relazione alle dotazioni di
      strutture, attrezzature e personale universitario, nonché alle provvidenze e ai servizi offerti agli
      studenti.
 


Art. 3

1. Oltre agli specifici adempimenti previsti dall'articolo 2, il Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica può richiedere all'Osservatorio di svolgere valutazioni di specifiche attività o iniziative riguardanti il sistema universitario o singoli atenei, definendone di volta in volta gli obiettivi e i compiti.

2. L'attività dell'Osservatorio è definita da un programma annuale predisposto entro il 30 ottobre di ciascun anno e approvato dal Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica.

3. L'Osservatorio presenta annualmente al Ministro ed alle competenti commissioni parlamentari una relazione sull'attività svolta.
 
 

 Art.4

1. Le Università e gli Istituti universitari collaborano con l'Osservatorio per lo svolgimento delle attività previste nel presente decreto fornendo tutti i dati e le informazioni autonomamente richiesti
dall'Osservatorio medesimo.
 
 

  Art. 5

1. Le valutazioni e le verifiche di cui agli articoli 1 e 2 sono effettuate sulla base di procedure e di
standard quantitativi e qualitativi definiti dall'Osservatorio che può acquisire al riguardo pareri e proposte della Conferenza permanente dei rettori e del Consiglio universitario nazionale.

2. Per rendere l'attività di cui al comma 1 funzionale alle esigenze di migliore conoscenza del sistema
universitario, le procedure e gli standard verranno definiti con periodicità pluriennale, di regola triennale, con il medesimo iter.
 
 

   Art. 6

1. L'Osservatorio è composto da 7 membri,  nominati con decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, due dei quali su una rosa di cinque nomi designata dal Consiglio universitario nazionale, scelti, anche in ambito non accademico, tra studiosi di comprovata qualificazione ed esperienza nel campo della valutazione di sistemi formativi o della ricerca.  Il predetto decreto individua anche il presidente dell'Osservatorio.

2. I componenti dell'Osservatorio non possono ricoprire l'incarico di rettore di Università o di Direttore di Istituti universitari o membro del Consiglio Universitario Nazionale, restano in carica tre anni e possono essere riconfermati una sola volta.

3. Ai componenti dell'Osservatorio è attribuito un compenso annuale ed un gettone di presenza per ogni seduta da determinare ai sensi dell'articolo 1, comma 88, della legge del 23 dicembre 1996, n.662.
 
 

Art. 7

1. L'Osservatorio si avvale di una segreteria tecnica e amministrativa, che assicura il supporto
necessario, composta da personale del Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, da personale comandato da altre amministrazioni pubbliche e da esperti nominati ai sensi dell'articolo 1, comma 88, della legge 23 dicembre 1996, n.662.

2. Il Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, su proposta dell'Osservatorio, e per motivate esigenze derivanti dalle attività del medesimo, alle quali l'Osservatorio non provvede direttamente o con le proprie strutture, può:

a) costituire appositi gruppi di lavoro ai sensi dell'articolo 1, comma 88, della legge 23 dicembre 1996, n.662;

b) affidare ad enti e società specializzate  lo svolgimento di ricerche e studi ai sensi delle vigenti disposizioni.

Il presente decreto sarà inviato ai competenti organi di controllo e sarà pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica Italiana.

Roma, 5 maggio 1999
  

IL MINISTRO
Zecchino

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aggiornamento: 21/7/99