Osservatorio per la valutazione del sistema universitario

Decreto MURST  21 giugno 1999, n. 313
  Programmazione del sistema universitario per il triennio 1998-2000

Art. 10
Università degli studi dell’Insubria - Varese

 1. In relazione a quanto previsto dall’articolo 10 del decreto ministeriale 14 luglio 1998, nel  rispetto del disposto dell’articolo 17, comma 95 e seguenti, della legge 15 maggio 1997 n.127 e successive modificazioni, e in accoglimento delle osservazioni contenute nei  pareri resi dalle competenti commissioni parlamentari del Senato e della Camera, sono  istituiti presso l’Università degli studi dell’Insubria – facoltà di scienze matematiche,  fisiche e naturali in Como – il corso di laurea in scienze ambientali e il corso di diploma  universitario in valutazione e controllo ambientale.
 2. I predetti corsi potranno essere attivati previa positiva valutazione del Ministero, sentito l’Osservatorio, in ordine alla disponibilità delle dotazioni necessarie.
 
 

Art. 11
Riduzione degli squilibri tra Centro-Nord e Sud

1.Ai fini della riduzione degli squilibri territoriali nello sviluppo del sistema universitario tra Centro-Nord e Sud sono destinate alle Università meridionali (ubicate nelle regioni dell’obiettivo 1) le seguenti risorse finanziarie, espresse in miliardi di lire, per ciascuno degli anni 1998-2000:
                                  non consolidabili                     consolidabili
                       1998       11                                                         9
                       1999       11                                                         9
                       2000       11                                                         9

 I predetti fondi saranno ripartiti tra le Università meridionali, tenuto conto di quanto previsto dall’art.22 del presente decreto, con i seguenti criteri:
a. il 35 per cento tra le Università, con esclusione di quelle indicate alla lettera b), in proporzione al rapporto tra il numero dei professori ordinari, associati e dei ricercatori e  la popolazione della provincia sede dell’Università, ponderato con il numero degli  studenti iscritti ai corsi di laurea e di diploma;
b. il 20 per cento tra le Università istituite in attuazione dell’articolo 9 del decreto del  Presidente della Repubblica 30 dicembre 1995 e dell’articolo 3 del decreto ministeriale 30 marzo 1998, per il 50 per cento in parti uguali e per il 50 per cento in proporzione al numero degli studenti iscritti ai corsi di laurea e di diploma, ponderati secondo il tipo di
facoltà nel modo seguente:
                    umanistiche 3
                    lingue, psicologia, sociologia 4
                    economia, architettura 4,5
                    scientifiche 7
c. il 25 per cento tra le Università che hanno attivato le iniziative alle quali si riferiscono gli articoli 8, 9 e14, commi 1 e 3, del presente decreto, in relazione alle stesse;
d. il 20 per cento tra le Università, con esclusione di quelle indicate alla lettera b), con i criteri che verranno definiti con decreto del Ministro, da inviare alla Corte dei conti, entro novanta giorni dalla pubblicazione del presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale.
2. Tenuto conto della coerenza delle iniziative cui si riferisce il presente comma con l’obiettivo e) della programmazione del sistema universitario per il triennio 1998-2000, determinato con il decreto ministeriale 6 marzo 1998, in relazione a quanto previsto dall’articolo 2, comma 3, lettera e), del decreto del Presidente della Repubblica 27 gennaio 1998 n. 25 e nel rispetto del disposto dell’articolo 17, comma 95 e seguenti, della legge 15 maggio 1997 n. 127 e successive modificazioni, sono istituiti presso la Libera Università "Maria SS. Assunta", Roma, il corso di laurea in giurisprudenza in Palermo (facoltà di giurisprudenza) e la scuola di specializzazione in storia dell’arte medievale e moderna in Palermo (facoltà di lettere e filosofia). Le predette iniziative potranno essere attivate previa positiva valutazione del Ministero, sentito l’Osservatorio, in ordine alla disponibilità delle dotazioni necessarie.
 
 

Art. 13
Decongestionamento degli Atenei sovraffollati

1.In attuazione delle disposizioni della legge 23 dicembre 1996 n.662, per gli interventi di cui al decreto ministeriale 30 marzo 1998 relativi alla graduale separazione organica degli Atenei sovraffollati, sono destinate le seguenti risorse finanziarie, espresse in  miliardi di lire, per ciascuno degli anni 1998-2000:
                                                 consolidabili
                        1998                           20
                        1999                           20
                        2000                           20
2.I fondi saranno ripartiti tra le Università in relazione alle iniziative individuate nei decreti  ministeriali adottati, in attuazione dell’articolo 3 del decreto ministeriale 30 marzo 1998,  in data anteriore a quella della pubblicazione del presente provvedimento nella Gazzetta Ufficiale, valutate dall’Osservatorio come decongestionanti e che necessitano di risorse  integrative, in proporzione ai corsi di laurea e di diploma, tenendo conto della diversa    durata degli stessi, pesati secondo il tipo di facoltà come indicato all’articolo 11, comma  1, lettera b), del presente decreto e attribuendo alle iniziative in sede diversa da quella dell’Università un incremento del venti per cento nella ponderazione; gli importi attribuibili saranno ridotti del venti per cento delle assegnazioni disposte con le risorse  previste dall’art.11, comma 1, lettera b), del presente decreto ovvero come integrazione del fondo per il finanziamento ordinario per il corrente anno, e le disponibilità così  determinate saranno ripartite tra le altre Università.
 
 

Art. 21
Istituzione di una nuova Università non statale legalmente riconosciuta

1.Considerato quanto rappresentato nella relazione tecnica dell'Osservatorio richiamata  nelle premesse, e tenuto conto della coerenza dell'iniziativa cui si riferisce il presente articolo con l’obiettivo e) della programmazione del sistema universitario per il triennio  1998-2000, determinato con il decreto ministeriale 6 marzo 1998, potrà essere     disposta, ai sensi dell'articolo 2, comma 5, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 27 gennaio 1998 n. 25, a decorrere dall'anno accademico 1999-2000, l'istituzione della:
Università non statale legalmente riconosciuta mediterranea "Jean Monnet" -  Casamassima (BARI) - (promotori: Associazione per la libera Università  mediterranea e Fondazione "Caterina Degennaro") - limitatamente alle facoltà e ai corsi di laurea di seguito indicati:
facoltà di economia, con i corsi di laurea in:
- economia aziendale;
- economia delle istituzioni e dei mercati finanziari;
- economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni  internazionali;
- economia assicurativa e previdenziale;
 - facoltà di giurisprudenza, con il corso di laurea in giurisprudenza.
 2.L'istituzione di cui al comma 1, con l’autorizzazione al rilascio dei titoli di studio universitari aventi valore legale, contestuale alla approvazione dello statuto e del  regolamento didattico, potrà essere disposta con decreto del Ministro, subordinatamente alla positiva valutazione dell'Osservatorio in ordine agli adempimenti  integrativi richiesti dallo stesso nella relazione tecnica.
3.Al termine del secondo, quarto e sesto anno accademico di attività dell’Università, l’Osservatorio provvederà ad effettuare una valutazione dei risultati conseguiti. Soltanto dopo la positiva valutazione dell’Osservatorio al termine del quarto anno di attività, potranno essere concessi all’Università i contributi previsti dalla legge 29 luglio 1991 n.  243.
 

Art. 23
 Relazioni

1.Per le iniziative finanziate con i fondi previsti dagli articoli 6, 11, 13 e 15, del presente decreto, le Università invieranno al Ministero una relazione con l'indicazione degli obiettivi da raggiungere, dei tempi e delle modalità di attuazione delle stesse, corredata da una relazione tecnica del nucleo di valutazione dell'Ateneo nella quale dovrà essere dato atto della verificata congruità tra il contenuto delle iniziative, gli obiettivi dichiarati ed i mezzi indicati.
2.Per tutte le iniziative finanziate con i fondi previsti dal presente provvedimento le Università invieranno al Ministero, al termine del periodo di riferimento della presente programmazione, una relazione con l'indicazione delle iniziative realizzate, dei risultati conseguiti, delle somme impegnate e di quelle effettivamente spese.
3.Ove le Università non dovessero utilizzare le risorse finanziarie assegnate entro il termine del periodo di riferimento della presente programmazione ovvero si dovessero verificare scostamenti non motivati tra quanto indicato nella relazione preventiva di cui al comma 1 e in quella successiva di cui al comma 2, l’Osservatorio formulerà al  Ministero motivate proposte in ordine agli importi che potranno essere recuperati mediante riduzione del contributo da attribuire alle stesse sul fondo per il finanziamento ordinario relativo all’anno successivo.
 


Home Page dell'Osservatorio
Home Page del M.U.R.S.T.

aggiornamento: 10/11/99