Osservatorio per la valutazione del sistema universitario

Programma di ricerca
Euro Student 2000:
Terza indagine sulle condizioni di vita e di studio degli studenti universitari italiani
 


L’indagine Euro Student

Il progetto Euro Student della Fondazione Rui e dell’Università degli studi di Camerino prevede la realizzazione periodica di indagini volte a monitorare, anche attraverso analisi diacroniche, la condizione studentesca nelle università italiane.
La prima edizione dell’indagine è stata condotta nel 1994-95; i risultati sono illustrati in un rapporto pubblicato dal Ministero dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica (Murst, 1995) e sono stati presentati nel convegno internazionale “Euro Student 1995. Dalla parte degli studenti” (Roma, aprile 1995). La seconda edizione dell’indagine – denominata Euro Student 97 – si è svolta nel 1997-98, promossa dall’Osservatorio per la valutazione del sistema universitario. I risultati sono raccolti in un rapporto pubblicato dagli enti realizzatori (Fondazione Rui e Università degli studi di Camerino, 1997) e sono stati illustrati nel convegno internazionale “Euro Student - Essere studenti oggi. Condizioni di vita e di studio, sistemi di aiuto” (Roma, ottobre 1998), organizzato dagli stessi enti realizzatori e dall’Osservatorio per la valutazione del sistema universitario.
La terza edizione dell’indagine, denominata Euro Student 2000, avrà luogo nell’anno duemila secondo quanto indicato nel presente progetto.
 

 Il Progetto internazionale dell’Euro Student Report

La proposta di realizzare periodicamente indagini sulla condizione sociale degli studenti in più paesi europei è stata lanciata nel 1994 dall’Ecsta - European council for student affairs, un’associazione creata fra enti di differenti paesi europei (fra i quali la Fondazione Rui) che si occupano, fra l’altro, della condizione studentesca, della gestione di interventi di diritto allo studio universitario e dei servizi per gli studenti. Tale proposta prevede che le indagini svolte nei paesi che aderiscono al progetto siano realizzate in conformità ad un approccio metodologico comune, allo scopo di rendere possibile la comparazione sul piano internazionale dei risultati conseguiti in ciascun paese. L’analisi comparata è condotta da un gruppo di lavoro internazionale, coordinato dall’Ecsta e finalizzato alla pubblicazione di un rapporto europeo sulla condizione studentesca. La prima edizione dell’indagine comparata europea si è svolta nel 1994-95 e ha interessato Austria, Francia, Germania e Italia; il primo Euro Student Report è stato pubblicato nel 1997 (Dsw ed Ecsta, 1997).
Contemporaneamente allo svolgimento dell’indagine Euro Student 2000, è prevista la realizzazione di una nuova indagine comparata a livello internazionale. Anche in questo caso il progetto sarà svolto sotto gli auspici dell’Ecsta, ed è stato avviato con la proposta del Ministero federale per l’istruzione e la ricerca della Germania ai ministeri omologhi degli altri paesi dell’Unione europea di partecipare a una nuova indagine comparata. Rispondendo all’invito tedesco (vedi lettere in Allegato 1), il Ministero italiano dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica ha ricordato il ruolo promotore svolto dall’Italia, dichiarando altresì la volontà di sostenere, anche economicamente, la realizzazione dell’indagine Euro Student in Italia.
I paesi che si sono impegnati a partecipare al progetto sono: Austria, Belgio (comunità francofona), Belgio (comunità fiamminga), Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Olanda e Portogallo; ciascun paese ha nominato un corrispondente nazionale per l’indagine europea. Sulla base delle manifestazioni di interesse e disponibilità raccolte, il Ministero federale per l’istruzione e la ricerca della Germania ha costituito il gruppo di lavoro internazionale che realizzerà il progetto, affidandone il coordinamento al Dsw - Deustsches Studentenwerk e all’His - Hochschul-Informations-System-GmbH.
Il Gruppo di lavoro internazionale ha già avviato i lavori preparatori della nuova indagine, attraverso due incontri di lavoro (Bonn, luglio 1999; Berlino, novembre 1999) nei quali sono stati definiti gli obiettivi, la metodologia e i tempi del progetto di comparazione internazionale. In particolare (vedi dossier in allegati 2 e 3), si è concordato che:
a) in ciascun paese i dati da utilizzare per la comparazione internazionale siano raccolti nell’ambito di indagini nazionali promosse e finanziate dai singoli paesi, che decidono in autonomia degli obiettivi e dei contenuti delle proprie indagini, impegnandosi a produrre le informazioni e i dati utili alla comparazione internazionale;
b) nel rispetto delle specificità dei sistemi nazionali di istruzione superiore e delle relative condizioni studentesche, in ciascun paese le indagini nazionali siano realizzate utilizzando una metodologia condivisa, basata sull’utilizzo di un questionario postale inviato a un campione casuale, rappresentativo della popolazione studentesca totale;
c) oggetto dell’analisi comparata sono i seguenti temi: condizione personale; condizione familiare; studi precedenti; condizioni di studio; condizioni di vita; mobilità internazionale.
d) la rilevazione sul campo prevista nelle singole indagini nazionali avvenga all’interno di un dato periodo di tempo;
e) i dati e le informazioni raccolte siano presentati organicamente in un rapporto nazionale, attraverso tabelle e indicatori statistici elaborati in forme concordate.
 

Gli obiettivi dell’indagine Euro Student 2000

Gli obiettivi generali dell’indagine Euro Student 2000 sono i seguenti:
a) disporre di dati e di informazioni ampie e aggiornate sulla condizione studentesca in Italia attraverso l’interrogazione di un campione rappresentativo della popolazione universitaria nazionale, con una metodologia mirata a cogliere lo specifico di questo universo;
b) comparare, attraverso la collaborazione internazionale, la realtà e le dinamiche della condizione degli studenti universitari del nostro paese e la situazione nonché l’evoluzione di questo universo a livello europeo;
c) monitorare - attraverso comparazioni diacroniche - le linee di tendenza e le trasformazioni strutturali e soggettive nella popolazione studentesca universitaria, al fine di registrare anche effetti previsti e non previsti delle politiche universitarie.
Muovendo dalla valutazione dei risultati conseguiti - sul piano metodologico e dei contenuti - con le precedenti edizioni dell’indagine, e analizzando altresì lo scenario in cui si colloca il progetto di realizzazione di una terza edizione, il Gruppo di lavoro (vedi il punto 5 di questo progetto) procederà - sulla base delle indicazioni definite con il Comitato scientifico (vedi ancora il punto 5) - alla definizione degli obiettivi specifici che saranno alla base della terza edizione dell’indagine Euro Student. Tali obiettivi contribuiranno a definire i temi prioritari di analisi, fra i quali si possono indicare:
1) i processi di trasformazione in atto nella popolazione studentesca, in particolare in relazione all’emergere e al diffondersi di profili tipologici non tradizionali di studenti; in relazione a ciò, l’analisi intende fornire elementi di conoscenza ai decisori e agli attuatori delle politiche universitarie e del diritto allo studio a livello centrale e locale;
2) le modalità di fruizione, da parte di differenti tipologie di studenti, dei servizi alla didattica e di quelli per il diritto allo studio; per questo tema, l’indagine intende in primo luogo raccogliere la valutazione da parte degli studenti dei servizi offerti, ponendo altresì in luce le caratteristiche di nuove domande;
3) le motivazioni, le dimensioni e le caratteristiche della mobilità internazionale a fini di studio, approfondendo la valutazione soggettiva dell’esperienza ed evidenziando i principali ostacoli oggettivi e soggettivi.
L’indagine intende avviare inoltre:
4) l’analisi del bilancio entrate-uscite per il mantenimento agli studi degli studenti, in particolare dei fuori sede, raccogliendo la valutazione soggettiva dell’adeguatezza degli eventuali aiuti economici fruiti.
 

Metodologia dell'indagine

L’indagine sarà realizzata attraverso un sondaggio postale, inviando un questionario postale da autocompilare a un campione costituito di circa 30.000 studenti universitari italiani, selezionati con sorteggio casuale fra gli iscritti nell’anno accademico 1999-2000 ai corsi di laurea di tutte le università statali e non statali legalmente riconosciute. In ciascun ateneo la composizione del campione sarà definita in relazione al gruppo disciplinare e all’anno di corso. Il questionario utilizzato nelle precedenti edizioni dell’indagine (vedi Allegato 4) sarà proposto anche in questa edizione, con gli aggiustamenti e gli ampliamenti che si riterrà opportuno introdurre e che saranno concordati con l’Osservatorio per la valutazione del sistema universitario-Murst. Sulla base delle risultanze delle precedenti indagini, la percentuale di successo (vale a dire il numero di questionari validi rientrati) è stimata in circa il 25%. Insieme a quello postale sarà realizzato un sondaggio telefonico, con funzioni di controllo, anche sui non rispondenti, e di confronto dei dati acquisiti attraverso il questionario postale. Il sondaggio telefonico sarà condotto su un campione di studenti adeguato a raccogliere almeno 1.500 casi validi e selezionato con gli stessi criteri utilizzati per il campione su cui è condotto il sondaggio postale, con particolare attenzione ai non rispondenti del questionario postale, anche al fine di individuare le motivazioni delle mancate risposte. Le interviste telefoniche avranno per oggetto uno dei temi proposti dal questionario postale, che sarà successivamente concordato.I dati raccolti attraverso il sondaggio postale e quello telefonico saranno elaborati sulla base di un piano di creazione di tavole statistiche, di grafici e di indicatori significativi in rapporto all’oggetto dell’analisi. I risultati verranno descritti e valutati in un Rapporto d’indagine che, insieme alle appendici statistiche, costituisce il prodotto finale della ricerca. La presentazione delle elaborazioni statistiche e l’individuazione degli indicatori quantitativi e qualitativi terranno conto, nei casi previsti dal progetto dell’Euro Student Report, della comparabilità internazionale dei risultati conseguiti sul piano nazionale. La presentazione del rapporto finale sarà preceduta, a intervalli di tempo stabiliti (vedi il punto 6), da due rapporti metodologici che daranno conto in itinere dello stato di avanzamento dei lavori, nonché da un rapporto intermedio che presenterà i primi risultati dell’indagine.La realizzazione dell’indagine combinando il sondaggio postale e quello telefonico è motivata dalle seguenti circostanze: a) le scelte metodologiche concordate dal gruppo di lavoro internazionale (vedi il punto 2); b) il numero dei temi oggetto dell’indagine e, di conseguenza, l’ampiezza del questionario; c) l’opportunità di utilizzare un campione di ampie dimensioni. Si sottolinea che le circostanze b) e c) determinerebbero un maggior costo della rilevazione ove essa fosse condotta interamente in forme diverse dal questionario postale (p.e. intervista telefonica o intervista diretta). Come già avvenuto in occasione delle precedenti edizioni dell’indagine Euro Student, a lato dell’indagine nazionale saranno possibili, su richiesta di università o enti pubblici locali (regioni, enti e aziende per il Dsu), approfondimenti locali dei temi oggetto dell’indagine; tali approfondimenti saranno realizzati attraverso un sovracampionamento degli studenti interessati.  La Fondazione Rui e l’Università degli Studi di Camerino procederanno allo svolgimento degli approfondimenti sotto la propria responsabilità, dopo aver avuto il parere favorevole dell’Osservatorio.
 

Équipe di ricerca

L’indagine Euro Student 2000 è realizzata da una équipe costituita nel modo seguente:
a) Comitato scientifico, con obiettivi di indirizzo generale, supervisione e validazione dell’indagine; gli enti realizzatori propongono quali membri del Comitato: il dott. Elio Brusati (Esperto Doxa - Istituto per le ricerche statistiche e l’analisi dell’opinione pubblica); il prof. Roberto Moscati (professore ordinario di Sociologia dell’educazione presso l’Università degli studi di Milano - Bicocca); il dr. Klaus Schnitzer (His - Hochschul-Informations-System-GmbH, Hannover; coordinatore del gruppo di lavoro internazionale per l’Euro Student Report); due esperti indicati dall’Osservatorio per la valutazione del sistema universitario; il Comitato scientifico si riunisce con i responsabili operativi dell’indagine;
b) Gruppo di lavoro, che conduce l’indagine avendone la responsabilità scientifica e operativa; il gruppo è composto da: i direttori del progetto, dott. ing. Razzano, Direttore della Fondazione Rui, e prof. Desiderio, pro-Rettore dell’Università degli studi di Camerino; i responsabili di settore, prof.ssa Maria Pannone, professore associato di Statistica matematica presso l’Università degli studi di Perugia (analisi statistica), dott. Giovanni Finocchietti, responsabile del settore ricerche della Fondazione Rui (analisi sociologica; corrispondente nazionale per l’indagine europea) e dott.ssa Luisa Laricini, funzionario elaborazione dati dell’Università degli studi di Camerino (elaborazione dati); la segreteria organizzativa; collaboratori di diverso profilo (da individuare); un membro della segreteria dell’Osservatorio con funzioni di liaison fra il Gruppo di lavoro e l’Osservatorio;
c) Gruppo degli esperti, chiamati per consulenze ad hoc su particolari aspetti dell’indagine (da definire in corso d’opera).
 

Gli enti realizzatori dell’indagine Euro Student 2000

L’indagine Euro Student è svolta dalla Fondazione Rui (membro italiano dell’Ecsta – European council for student affairs) e dall’Università degli studi di Camerino. Le due istituzioni, che hanno scelto da tempo di dedicare particolare attenzione ai temi della condizione studentesca, dei servizi per gli studenti e del diritto allo studio, hanno stretto a tale scopo un accordo operativo. La Fondazione Rui si vale, nell’esecuzione dell’indagine, dei servizi dell’Associazione servizi e ricerche Rui (AsRui), che è la destinataria del contributo economico. La Fondazione Rui, insieme all’Università degli studi di Camerino, resta garante dell’impostazione scientifica e autrice diretta dell’indagine Euro Student.

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aggiornamento: 15/3/00