RISPOSTE A DOMANDE FREQUENTI




1) Quali sono i riferimenti temporali delle relazioni?
Nel Doc 11/98, “Indicazioni per la preparazione delle relazioni dei Nuclei di valutazione interna e insieme minimo di indicatori”, sono indicate le variabili da utilizzare per le relazioni 1997. Per relazione 1997 si intende una relazione riferita all’a.a. 1996/97 e all’anno finanziario 1997, da redigersi entro la prima metà del 1998.
Esiste di fatto uno sfasamento temporale nella disponibilità dei dati relativi all’a.a. e all’anno solare. Infatti, mentre i dati finanziari sono disponibili all’inizio dell’anno, i dati relativi all’a.a. sono disponibili solo a metà anno. Quindi, per poter avere a disposizione una “batteria” di indicatori basati su dati temporalmente omogenei occorre attendere che tutti i dati siano disponibili.
Fino ad ora la gran parte dei Nuclei ha redatto la relazione durante la seconda metà dell’anno e quindi erano già disponibili tutti i dati necessari. Nel caso in cui un Nucleo volesse redigere la relazione anticipatamente rispetto alla disponibilità dei dati completerà gli indicatori in un secondo tempo.

2) Quale è il riferimento temporale corretto nella definizione della variabile 11 (Immatricolati al I anno N a.a. prima) e della variabile 12 (Immatricolati al I anno N+2 a.a. prima) utilizzate rispettivamente nel calcolo dell’indicatore 1.2 “Tasso di laurea/diploma in corso” e dell’indicatore 1.1 “Tasso di laurea e diploma”?
Per tali variabili il conteggio degli anni accademici inizia a partire da quello di riferimento. Pertanto i riferimenti temporali da usare sono:
Variabile 11: Immatricolati al I anno nell’a.a. 1996-N+1/1997-N+1
Variabile 12: Immatricolati al I anno nell’a.a. 1996-(N+1)/1997-(N+1)
dove con N si è indicata la durata legale del corso di laurea o diploma.
 Esempi:
- Per calcolare il tasso di laurea in corso per l’a.a. 1996/97 di un corso di laurea della durata legale di 4 anni, i laureati di tale a.a. vanno confrontati con gli immatricolati al I anno N=4 a.a. prima, cioè con gli immatricolati nell’a.a. 1993/94 [che si ottiene ponendo N=4 nella formula “1996-N+1/1997-N+1”].
- Per calcolare il tasso di laurea per l’a.a. 1996/97 di un corso di laurea della durata legale di 4 anni,  i laureati di tale a.a. vanno confrontati con gli immatricolati al I anno N+2=6 a.a. prima, cioè con gli immatricolati nell’a.a. 1991/92 [che si ottiene ponendo N=4 nella formula “1996-(N+1)/1997-(N+1)”].

3) Nelle variabili 14 (Laureati e diplomati) e 15 (Laureati e diplomati in corso) il numero dei laureati e diplomati deve essere riferito all’a.a. o all’anno solare?
Fino allo scorso anno nelle indagini ISTAT i laureati sono stati rilevati con riferimento all’anno solare. Dalla rilevazione del giugno 1998 (in cui si rilevano i laureati nell’a.a. 1996/97, Mod.4/L-M e Mod.4/L-F) l’ISTAT ha cambiato il riferimento temporale per tale variabile, e rileva i laureati in riferimento all’a.a.. Occorre pertanto adeguarsi a tale cambiamento.



ERRATA CORRIGE:
Alla pagina 22 del Doc 11/98 “Indicazioni per la preparazione delle relazioni dei Nuclei di valutazione interna e insieme minimo di indicatori”, la variabile 8 della tabella A6, “Immatricolati con voto di maturità pari o superiore a 50 su 60”, utilizzata per il calcolo dell’indicatore 4.3 “Indice di attrazione studenti migliori” (tabella A4 – Indicatori di contesto) viene così ridefinita: “Immatricolati con voto di maturità pari o superiore a 54 su 60”