Valutazione del
progetto di decongestionamento
dell'Università
degli Studi di Milano
DOC - 1/98, gennaio 1998 -
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Documento
- File in formato PDF: OSS0198.pdf - 209 KB
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1.
Premessa
2. Gli obiettivi
del progetto
3. La domanda e
l'offerta di istruzione universitaria
3.1 Le situazioni
sulle quali è necessario intervenire
3.2 Le prospettive
in termini di futura domanda di formazione
4. La proposta
di modello organizzativo per attuare il decongestionamento: le iniziative,
le fasi e i tempi di attuazione, il previsto impatto
5. La valutazione
delle singole iniziative previste per Milano II
6. Le risorse necessarie
e quelle disponibili
7. Alcune considerazioni
finali
Prospetti, tabelle e allegati
L'art. 1, comma 90,
della legge 662/96, collegata alla Finanziaria per il 1997, prevede la
possibilità di predisporre per decreto la "graduale separazione
organica delle Università, anche preceduta da suddivisione delle
facoltà o corsi di laurea, secondo modalità concordate con
gli atenei interessati, laddove sia superato il numero di studenti e docenti
che verrà determinato sede per sede, con apposito decreto ministeriale,
previo parere dell'Osservatorio per la valutazione del sistema universitario".
In relazione a tale norma e alle richieste del Ministro dell'Università
e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, l'Osservatorio ha predisposto
due documenti che è opportuno richiamare in quanto dovrebbero servire
da guida per definire e programmare gli interventi di "decongestionamento"
dei cosiddetti mega-atenei. In primo luogo, nel marzo 1997, l'Osservatorio
ha predisposto un documento dal titolo "Criteri per la graduale separazione
degli atenei sovraffollati: note preliminari" (Doc 3/97), in cui sono stati
analizzati i principali problemi dei megatenei, gli obiettivi, i criteri
e la metodologia da seguire per valutare la necessità di intervento,
cioè per individuare gli atenei sui quali intervenire, nonché
le procedure e i modelli organizzativi e i mezzi attraverso i quali definire
ed effettuare gli interventi. Successivamente il Ministro ha richiesto
all'Osservatorio di valutare le proposte di decongestionamento effettuate
o in corso di elaborazione da parte delle Università degli Studi
di Roma "La Sapienza", Milano, Bologna, Napoli "Federico II", Torino e
Bari. Prima di valutare i singoli progetti, l'Osservatorio ha ritenuto
opportuno precisare le procedure da seguire per il decongestionamento degli
atenei sovraffollati, in modo da garantire l'uniformità delle analisi,
delle valutazioni e di comportamento e, soprattutto, al fine di evitare
il ripetersi degli errori che sono stati fatti in passato e che certamente
peserebbero sul futuro sviluppo degli stessi atenei e del sistema universitario
nel suo complesso. Le proposte fatte dall'Osservatorio al riguardo sono
riportate nel documento "Criteri per la graduale separazione degli atenei
sovraffollati: Indicazioni dalle esperienze passate ed ipotesi di procedure
per gli interventi futuri" (Doc 9/97), in cui è riportata una valutazione
delle esperienze di decongestionamento e sono state meglio specificate
alcune linee di approccio al problema e le procedure da seguire per il
decongestionamento degli atenei. Con riferimento al progetto di decongestionamento
presentato dall'Università di Milano, di cui si occupa questo rapporto,
l'Osservatorio ha ricevuto, tra il giugno ed il dicembre 1997, una serie
di documenti molto dettagliati, che ha esaminato attentamente, dai quali
emerge un quadro sufficientemente chiaro della situazione attuale e delle
iniziative proposte, (l'elenco completo dei documenti è contenuto
nell'allegato 1 dell'appendice). Le informazioni contenute nei documenti
sono state integrate con colloqui con i vari responsabili dell'ateneo milanese
e con una visita del Presidente dell'Osservatorio ai nuovi insediamenti
previsti nell'area della Bicocca. La valutazione del progetto è
stata effettuata in base ai criteri indicati nei documenti dell'Osservatorio
prima citati e ha riguardato i seguenti elementi:
1. gli obiettivi del
progetto;
2. le analisi della
domanda di formazione universitaria e dell'offerta didattica attuale nell'ambito
del bacino di tenza e la conseguente valutazione delle unità didattiche
di maggiore congestionamento;
3. le prospettive
in termini di domanda di formazione futura;
4. la proposta di
modello organizzativo prescelto per attuare il decongestionamento e le
iniziative previste, le fasi e i tempi di attuazione;
5. i previsti effetti
(impatto) delle iniziative sul decongestionamento dell'ateneo valutati
sulla base del confronto tra la situazione complessiva ex ante con quella
complessiva prevista ex post;
6. le risorse necessarie
per realizzare il progetto sia in termini di investimento che di costi
correnti di gestione, le risorse disponibili e quelle addizionali minime
con riguardo alle modalità (possibili fonti) di un loro finanziamento,
e alle responsabilità di ciascun attore (ateneo proponente il decongestionamento,
eventuale nuovo/i ateneo/i, Murst, Enti locali, etc.).
Si fa presente che
l'analisi relativa ai punti da 1 a 5 è finalizzata a valutare la
necessità e la possibile efficacia degli interventi, mentre quella
relativa al punto 6 è tesa ad esaminare la plausibilità dell'iniziativa
dal punto di vista della congruità tra obiettivi previsti e risorse
disponibili e da ottenere. Le valutazioni dell'Osservatorio, riportate
di seguito in modo sintetico, assumono un chiaro significato soltanto con
riferimento al progetto e alla documentazione esaminata, che perciò
devono essere tenuti presenti per una completa comprensione delle stesse.
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