Verifiche della disponibilità di dotazioni
nella università non statale “Vita - Salute S. Raffaele”
Doc 5/99 - aprile 1999


 

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INDICE

1. Premessa
2. La metodologia della valutazione
3. Le procedure
4. La facoltà di Psicologia: seconda verifica
4.1 Le attività didattiche
4.2 Il personale in servizio
4.3 Le strutture edilizie
4.4 Le risorse finanziarie
4.5 Gli interventi per il diritto allo studio
5. La facoltà di Medicina e Chirurgia: prima verifica
5.1 Le attività didattiche
5.2 Il personale
5.3 Le strutture edilizie e le attrezzature scientifiche per l’attività universitaria assistenziale
5.4 Le risorse finanziarie
5.5 Gli interventi per il diritto allo studio
6. Conclusioni

Tabelle nel testo
Tabella 1 Il personale tecnico-amministrativo in servizio e quello previsto dal piano finanziario
Tabella 2 Il personale tecnico-amministrativo in servizio e quello previsto dal piano finanziario
Tabella 3 Il confronto tra il conto economico e le previsioni del piano finanziario
Tabella 4 La programmazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia
Tabella 5 Confronto tra disponibilità a regime prevista dal piano finanziario e risorse minime
Tabella 6 Disponibilità di posti letto della struttura ospedaliera S. Raffaele
Tabella 7 Dotazioni edilizie: calcolo del fabbisogno minimo di dotazioni e confronto con la disponibilità effettiva (mq)
Tabella 8 Il piano finanziario della Facoltà di Medicina e Chirurgia

Appendici
Appendice A Documenti citati nel testo disponibili presso la Segreteria dell’Osservatorio
Appendice B Calcolo del fabbisogno minimo di spazi a regime Università Vita Salute S.Raffaele

 


1. Premessa

La verifica, effettuata dall’Osservatorio nel corso del 1996 e finalizzata all’istituzione della Università Vita – Salute S. Raffaele ai sensi dell’art. 15 del DPR 20.12.1995 (Osservatorio, Doc 1/96), consentì di accertare una adeguata disponibilità ed una congrua programmazione finanziaria per l’acquisizione delle dotazioni didattiche, strumentali, edilizie e di organico di personale docente. All’epoca era prevista l’istituzione della facoltà di Psicologia, con l’attivazione del corso di laurea in Psicologia - indirizzo di Psicologia generale e sperimentale - ed un ridotto numero di studenti (40 per ciascun anno di corso).
Ai fini della prima verifica, l’Osservatorio esaminò in primo luogo la documentazione sottoposta dal Comitato promotore nell’ambito del processo di formazione del Piano nel dicembre 1992, nonché quella specificamente trasmessa su richiesta dell’Osservatorio il 13.5.1996 ed il 28.5.1996. L’Osservatorio effettuò inoltre una visita alle strutture edilizie e di supporto all’attività di ricerca e di didattica messe a disposizione degli enti promotori, incontrando il Presidente ed il Vice Presidente della Fondazione Centro S. Raffaele del Monte Tabor.
Sulla base della favorevole relazione tecnica dell’Osservatorio , l’Ateneo Vita – Salute S. Raffaele è stato istituito con decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 2/8/96.
A seguito delle indicazioni dell’Osservatorio, espresse nella suddetta relazione tecnica, sono state previste verifiche periodiche dell’attuazione del piano di fattibilità, a partire dalla prima verifica venti mesi dopo l’attivazione dei corsi (da svolgersi quindi nell’agosto 1998), come indicato nella lettera del Direttore di dipartimento per gli affari economici del Murst, Dott. Giovanni D’Addona alla Università non statale “Vita – Salute S. Raffaele”, datata 22 ottobre 1996 [3].
Il nuovo ateneo ha successivamente promosso la istituzione della Facoltà di Medicina e Chirurgia con il corso di laurea in Medicina e Chirurgia e con il corso di diploma per infermiere. Il Regolamento didattico di Ateneo della nuova facoltà è contenuto nel Decreto Rettorale n. 2 del 31 ottobre 1997 [6], inviato al Murst con la relativa richiesta di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale [5]. A seguito di tale regolamento, il Consiglio Universitario Nazionale, nell’adunanza del 24 ottobre 1997, ha espresso parere favorevole per l’istituzione del corso di laurea in Medicina e Chirurgia e del corso di diploma universitario per infermiere [4].
Con lettera del 18 novembre 1997, il Sottosegretario di Stato, prof. Luciano Guerzoni, ha richiesto al Presidente dell’Osservatorio, prof. Luigi Biggeri, di avviare un’analisi generale della situazione delle università non statali, partendo dalla verifica della sussistenza delle risorse e dei requisiti necessari per l’attuazione delle nuove iniziative previste nelle modifiche al Regolamento Didattico di Ateneo delle Libere Università “Vita – Salute S. Raffaele” e “S. Pio V” [9].
In questo contesto l’Osservatorio per la valutazione del sistema universitario ha deciso di effettuare congiuntamente la verifica della sussistenza delle risorse e dei requisiti necessari all’istituzione della facoltà di Medicina e Chirurgia con quella originariamente prevista dall’Osservatorio venti mesi dopo l’avvio dei corsi.
Nel primo capitolo di questo documento viene presentata la verifica volta a constatare la congruità e la rispondenza della attuale situazione con il piano a suo tempo presentato ai fini della istituzione della facoltà di Psicologia e, in particolare, il rispetto del piano finanziario al fine di verificare l’esistenza dei presupposti minimi richiesti dall’Osservatorio quanto a dotazioni didattiche, strumentali, finanziarie, edilizie e di organico del personale; in altre parole, che sia stato garantito, al termine della fase di avvio del corso, un adeguato numero di docenti, ricercatori e tecnici di supporto di ruolo alle dipendenze dell’università, nonché delle relative dotazioni di infrastrutture e servizi.
Il secondo capitolo di questo documento ha invece lo scopo di esaminare la disponibilità di dotazioni didattiche, strumentali, finanziarie, edilizie e di organico di personale, ai fini della attivazione, presso lo stesso ateneo, della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
 


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aggiornamento: 3/5/99