Criteri per la ripartizione dello stanziamento per l’attuazione
di servizi per studenti portatori di handicap
(art. 2 legge 17/1999)
Doc 6/99 - aprile 1999
 


 

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INDICE

1. Premessa
2. Criteri di riparto
3. Modalità di utilizzo delle risorse assegnate alle università
4. Iniziative collaterali

Tabelle nel testo
Tabella 1 - Peso assegnato agli studenti in corso per gruppi di facoltà ai fini del riparto delle risorse
Tabella 2 - Schema riassuntivo delle modalità di riparto e di assegnazione dei fondi

Appendici
Appendice A – Riferimenti normativi
Appendice B – Alcuni interventi delle università a favore degli studenti portatori di handicap



 
1. Premessa

La legge n. 17 del 28 gennaio 1999 (G.U. n. 26 del 2-2-1999) “Integrazione e modifica della legge - quadro 5 febbraio 1992, n. 104, per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”, stanzia 10 miliardi di lire all’anno a partire dal 1999 da assegnare agli atenei per l’attuazione delle previsioni della stessa legge 17/99 e della legge 104/92. Alcuni estratti delle leggi in oggetto sono contenuti nell’appendice A.
 Con la lettera del 22/2/99 il Direttore del Dipartimento Affari Economici del Murst, dott. D’Addona, ha chiesto all’Osservatorio di individuare dei criteri da applicare per la ripartizione di tale stanziamento tra gli atenei, al fine di realizzare una utilizzazione equilibrata e funzionale delle risorse.
 Le leggi ricordate prevedono una serie di interventi a carico del Murst e delle università italiane, qui di seguito sinteticamente riportati.
Interventi del MURST:
* “l'attribuzione, con decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, da emanare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, di incarichi professionali ad interpreti da destinare alle università, per facilitare la frequenza e l'apprendimento di studenti non udenti” (art. 13, Legge 104/92);
Interventi assegnati alle università:
* la dotazione di attrezzature tecniche e di sussidi didattici specifici, (comma 1, art. 13, Legge 104/92; comma 6-bis, art. 13, Legge 104/92 come integrato dal comma 1 dell’art. 1, Legge 17/99);
* servizi di tutorato specializzato (comma 6-bis, art. 13, Legge 104/92 come integrato dal comma 1 dell’art. 1, Legge 17/99);
* la programmazione da parte dell'università di interventi adeguati sia al bisogno della persona sia alla peculiarità del piano di studio individuale (comma 1, art. 13, Legge 104/92);
* svolgimento di esami universitari con l'uso degli ausili necessari ai portatori di handicap, con eventuale trattamento individualizzato per il superamento degli esami universitari (commi 4 e 5, art. 16, Legge 104/92), con utilizzo di specifici mezzi tecnici in relazione alla tipologia di handicap (comma 5, art. 13, Legge 104/92 come sostituito dal comma 2 dell’art. 1, Legge 17/99);
* istituzione di un docente delegato dal rettore con funzioni di coordinamento, monitoraggio e supporto di tutte le iniziative concernenti l'integrazione dei portatori di handicap nell'ambito dell'ateneo (comma 5-bis, art. 16, Legge 104/92 come integrato dal comma 3 dell’art. 1, Legge 17/99).
Le università, inoltre, devono adeguarsi all’art. 27 della legge 118/71 e al DPR 384/78 di attuazione che prevedono norme relative all’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici o aperti al pubblico.


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aggiornamento: 3/5/99