Osservatorio per la valutazione del sistema universitario

Valutazione del progetto di decongestionamento
dell’Università di Napoli “Federico II”
DOC 7/98 - ottobre 1998

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                        Appendice: tabelle e indicatori - File in formato pdf: all-0798.pdf - 114 kb


Indice

1. Premessa
2. I principali aspetti problematici
3. Gli obiettivi generali del progetto: il modello a “rete di sedi”
4.  La domanda e l’offerta di istruzione universitaria
4.1 La domanda e l’offerta effettive
4.2 Le iniziative previste in termini di offerta formativa
4.3 Le prospettive in termini di futura domanda di formazione
5. Le risorse necessarie
5.1 Le strutture edilizie: dotazioni e previsione del fabbisogno
5.2 Le risorse di personale
6. L’attività di monitoraggio e le verifiche
7. Alcune considerazioni finali

Tabelle nel testo
Tabella 1 Università “Federico II “ di Napoli – distribuzione degli spazi nel progetto di decongestionamento e confronto con la situazione attuale

Appendici
Appendice 1: Elenco dei documenti relativi al progetto di decongestionamento dell’Università di Napoli “Federico II” inviati all’Osservatorio
Appendice 2: Tabelle e indicatori
Tabella 1 Offerta didattica e articolazione in poli
Tabella 2 Docenti in servizio al 1/11/1997 e richieste aggiuntive
Tabella 3 Calcolo delle risorse minime di docenza e indicatori
Tabella 4 Docenti delle altre università campane in servizio al 1/11/1997
Tabella 5 Offerta didattica e iscritti in corso (97/98) del Polo delle Scienze Umane; confronto con gli altri atenei campani
Tabella 6 Offerta didattica e iscritti in corso (97/98) del Polo delle Scienze della Vita; confronto con gli altri atenei campani
Tabella 7 Offerta didattica e iscritti in corso (97/98) del Polo delle Scienze e delle Tecnologie: confronto con gli altri atenei campani
Tabella 8  Offerta didattica e immatricolati (97/98) del Polo delle Scienze Umane; confronto con gli altri atenei campani
Tabella 9 Offerta didattica e immatricolati (97/98) del Polo delle Scienze della Vita; confronto con gli altri atenei campani
Tabella 10 Offerta didattica e immatricolati (97/98) del Polo delle Scienze e delle Tecnologie; confronto con gli altri atenei campani
Tabella 11 Iscritti in corso 97/98 nella regione Campania
Tabella 12 Valutazione sintetica delle iniziative per il decongestionamento dell’università di Napoli
Tabella 13 Dotazioni e previsioni di fabbisogno delle strutture edilizie del Polo delle Scienze Umane
Tabella 14 Dotazioni e previsioni di fabbisogno delle strutture edilizie del Polo delle Scienze della Vita
Tabella 15 Dotazioni e previsioni di fabbisogno delle strutture edilizie del Polo delle Scienze e delle Tecnologie
Tabella 16 Dotazioni e previsioni di fabbisogno delle strutture edilizie del Rettorato e uffici dell’amministrazione centrale
Tabella 17 Indicatori di dotazione di spazi per studente

Documenti citati nel testo disponibili presso la Segreteria dell’Osservatorio
[1] “Criteri per la graduale separazione degli atenei sovraffollati: note preliminari”, Doc 3/97, marzo 1997.
[2] “Criteri per la graduale separazione degli atenei sovraffollati. Indicazioni dalle esperienze passate ed ipotesi di procedure per gli interventi futuri”, Doc 9/97, dicembre 1997.
[3] “Valutazione del progetto di decongestionamento dell’università di Milano”, Doc 1/98, gennaio 1998.
[4] “L’evoluzione della domanda di formazione universitaria: studenti, laureati e studenti  equivalenti”, Doc 4/98, luglio 1998.
 


1. Premessa
L’art. 1, comma 90, della legge 662/96, collegata alla Finanziaria per il 1997, prevede la possibilità di predisporre per decreto la “graduale separazione organica delle Università, anche preceduta da suddivisioni delle facoltà o corsi di laurea, secondo modalità concordate con gli atenei interessati, laddove sia superato il numero di studenti e docenti che verrà determinato sede per sede, con apposito decreto ministeriale, previo parere dell’Osservatorio per la valutazione del sistema universitario”.
In relazione a tale norma ed alle richieste del Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, l’Osservatorio ha predisposto due documenti che è opportuno richiamare in quanto dovrebbero servire da guida per definire e programmare gli interventi di “decongestionamento” dei cosiddetti megatenei.
Nel primo documento, del marzo 1997, “Criteri per la graduale separazione degli atenei sovraffollati: note preliminari” (Doc 3/97) [1], sono stati analizzati i principali problemi dei megatenei, gli obiettivi, i criteri e la metodologia da seguire per valutare la necessità di intervento, cioè per individuare gli atenei sui quali intervenire, nonché le procedure e i modelli organizzativi e i mezzi attraverso i quali definire ed effettuare gli interventi.
Successivamente, l’Osservatorio ha ritenuto opportuno precisare le procedure da seguire per il decongestionamento degli atenei sovraffollati, in modo da garantire l’uniformità delle analisi, delle valutazioni e di comportamento e, soprattutto, al fine di evitare il ripetersi degli errori fatti in passato e che certamente peserebbero sul futuro sviluppo degli stessi atenei e del sistema universitario nel suo complesso. Le proposte fatte dall’Osservatorio al riguardo sono riportate nel documento “Criteri per la graduale separazione degli atenei sovraffollati. Indicazioni dalle esperienze passate ed ipotesi di procedure per gli interventi futuri” (Doc 9/97) [2], in cui è riportata una valutazione delle passate esperienze di decongestionamento e sono state meglio specificate alcune linee di approccio al problema e le procedure da seguire per il decongestionamento degli atenei.
Il DM del 30.3.98 “Individuazione degli atenei sovraffollati e criteri per la graduale separazione organica degli stessi”, tenendo conto dei documenti dell’Osservatorio, definisce gli obiettivi, i criteri e le modalità degli interventi e gli atenei da ritenersi sovraffollati. In particolare all’art. 1, definisce quali obiettivi degli interventi di decongestionamento degli atenei sovraffollati: “a) il miglioramento del funzionamento e della qualità della vita della comunità universitaria, ...; b) il riequilibrio del sistema in rapporto all’offerta e alla domanda di istruzione universitaria, ...”. In tale decreto, sono individuati prioritariamente come sovraffolati gli atenei di Roma “La Sapienza”, Bologna, Milano, Napoli “Federico II”, Bari e Torino.
 In linea con quanto indicato nei documenti citati, l’Osservatorio ha già predisposto il rapporto riguardante l’Università di Milano “Valutazione del progetto di decongestionamento dell’Università di Milano” (Doc 1/98) [3], che indica le metodologie di valutazione seguite nello specifico caso.

Con riferimento al progetto di decongestionamento presentato dall’Università di Napoli “Federico II”, di cui si occupa questo rapporto, l’Osservatorio ha ricevuto, tra il giugno e il settembre 1998 vari documenti (l’elenco completo è contenuto nell’Appendice 1), le cui informazioni sono state integrate con colloqui con il Rettore e con i responsabili dell’ateneo federiciano.
Anche in questo caso, la valutazione del progetto è stata effettuata sulla base dei seguenti elementi individuati dall’Osservatorio nei documenti citati:
a) gli obiettivi del progetto;
b) le analisi della domanda di formazione universitaria e dell’offerta didattica attuale nell’ambito del bacino di utenza e la conseguente valutazione delle unità didattiche di maggiore congestionamento;
c) le prospettive in termini di domanda di formazione futura;
d) la proposta di modello organizzativo prescelto per attuare il decongestionamento e le iniziative previste, le fasi e tempi di attuazione;
e) i previsti effetti (impatto) delle iniziative sul decongestionamento dell’ateneo valutati sulla base del confronto tra la situazione complessiva ex ante con quella complessiva prevista ex post;
f) le risorse necessarie per realizzare il progetto sia in termini di investimento addizionale che di costi correnti di gestione, le risorse disponibili e quelle addizionali minime con riguardo alle modalità (possibili fonti) di un loro finanziamento, e alle responsabilità di ciascun attore (ateneo proponente il decongestionamento, eventuale nuovo/i ateneo/i, Murst, Enti locali, etc.).

Si fa presente che l'analisi relativa ai punti da a) ad e) è finalizzata a valutare la necessità e la possibile efficacia degli interventi, mentre quella relativa al punto f) è tesa ad esaminare la plausibilità dell'iniziativa dal punto di vista della congruità tra obiettivi previsti e risorse disponibili e da ottenere.

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