Osservatorio per la valutazione del sistema universitario

Valutazione del progetto di decongestionamento
dell’Università di Bari
Doc 7/99 - aprile 1999

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INDICE

1. Premessa
2. I principali aspetti problematici
3. Gli obiettivi generali del progetto
4. La domanda e l’offerta di istruzione universitaria
4.1 La domanda e l’offerta effettive
4.2 Le prospettive in termini di futura domanda di formazione
5. Le iniziative previste in termini di offerta formativa
5.1 Sede di Foggia
5.2 Sede di Bari
5.3 Il consolidamento e lo sviluppo della sede di Taranto
6. Il diritto allo studio
7. Le risorse necessarie
7.1 Le strutture edilizie: dotazioni e previsione del fabbisogno
7.1.1 Sede di Foggia
7.1.2 Sede di Bari
7.1.3 Sede di Taranto
7.2 Le risorse di personale
7.2.1 Sede di Foggia
7.2.2 Sede di Bari
7.2.3 Sede di Taranto
8. L’attività di monitoraggio e le verifiche
9. Conclusioni
 

Tabelle nel testo

Tabella 1 - Interventi edilizi previsti per la sede di Foggia. Necessità e disponibilità finanziarie relative al triennio 1999-2001
Tabella 2 - Distribuzione del personale docente, teorico e disponibile, per facoltà
Tabella 3 - Università di Bari, sede di Foggia. Risorse di docenza disponibili, risorse minime e necessità di nuove risorse
Tabella 4 - Università di Bari, sede di Taranto. Risorse di docenza disponibili, risorse minime e necessità di nuove risorse
 

Appendici

Appendice 1 - Documenti relativi al decongestionamento dell'Università di Bari disponibili presso la Segreteria dell’Osservatorio
Appendice 2 - Tabelle e prospetti
Tabella 1 - Distribuzione degli studenti iscritti in corso 1997/98 in base alle proposte dell’università. Offerta didattica attuale e nuove iniziative
Tabella 2 - Docenti in servizio e posti a concorso o scoperti al 1.11.1998
Prospetto 1 - Sede di Foggia: considerazione dell'Osservatorio sulle iniziative didattiche e sulle richieste di personale
Prospetto 2 - Sede di Bari: considerazione dell'Osservatorio sulle iniziative didattiche e sulle richieste di personale
Prospetto 3 - Sede di Taranto: considerazione dell'Osservatorio sulle iniziative didattiche e sulle richieste di personale




 1. Premessa
L’art. 1, comma 90, della legge 662/96, collegata alla Finanziaria per il 1997, prevede la possibilità di predisporre per decreto la “graduale separazione organica delle Università, anche preceduta da suddivisioni delle facoltà o corsi di laurea, secondo modalità concordate con gli atenei interessati, laddove sia superato il numero di studenti e docenti che verrà determinato sede per sede, con apposito decreto ministeriale, previo parere dell’Osservatorio per la valutazione del sistema universitario”.
In relazione a tale norma ed alle richieste del Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, l’Osservatorio ha predisposto due documenti che rappresentano una guida per definire e programmare gli interventi di “decongestionamento” dei cosiddetti megatenei.
Nel primo documento, del marzo 1997, “Criteri per la graduale separazione degli atenei sovraffollati: note preliminari” (Doc 3/97), sono stati analizzati i principali problemi dei megatenei, gli obiettivi, i criteri e la metodologia da seguire per valutare la necessità di intervento, cioè per individuare gli atenei sui quali intervenire, nonché le procedure e i modelli organizzativi e i mezzi attraverso i quali definire ed effettuare gli interventi.
Successivamente, l’Osservatorio ha ritenuto opportuno precisare le procedure da seguire per il decongestionamento degli atenei sovraffollati, in modo da garantire l’uniformità delle analisi, delle valutazioni e di comportamento e, soprattutto, al fine di evitare il ripetersi degli errori fatti in passato e che certamente peserebbero sul futuro sviluppo degli stessi atenei e del sistema universitario nel suo complesso. Le proposte fatte dall’Osservatorio al riguardo sono riportate nel documento “Criteri per la graduale separazione degli atenei sovraffollati. Indicazioni dalle esperienze passate ed ipotesi di procedure per gli interventi futuri” (Doc 9/97), in cui è riportata una valutazione delle passate esperienze di decongestionamento e sono state meglio specificate alcune linee di approccio al problema e le procedure da seguire per il decongestionamento degli atenei.
Il DM del 30.3.98 “Individuazione degli atenei sovraffollati e criteri per la graduale separazione organica degli stessi”, tenendo conto dei documenti dell’Osservatorio, definisce gli obiettivi, i criteri e le modalità degli interventi e gli atenei da ritenersi sovraffollati. In particolare all’art. 1, definisce quali obiettivi degli interventi di decongestionamento degli atenei sovraffollati: “a) il miglioramento del funzionamento e della qualità della vita della comunità universitaria, ...; b) il riequilibrio del sistema in rapporto all’offerta e alla domanda di istruzione universitaria, ...”. In tale decreto, sono individuati prioritariamente come sovraffollati gli atenei di Roma “La Sapienza”, Bologna, Milano, Napoli “Federico II”, Bari e Torino.
In linea con quanto indicato nei documenti citati, l’Osservatorio ha già predisposto i rapporti riguardanti l’Università di Milano (Doc 1/98) e l'Università di Napoli "Federico II" (Doc 7/98), che mostrano come la metodologia di valutazione sia stata applicata nei singoli casi.
Con riferimento al progetto di decongestionamento presentato dall’Università di Bari, di cui si occupa questo rapporto, l’Osservatorio ha ricevuto, tra il novembre 1998 ed il marzo 1999 vari documenti (l’elenco completo è contenuto nell’Appendice 1), le cui informazioni sono state integrate con colloqui con il Rettore e con i responsabili dell’ateneo, anche in occasione della visita dell’Osservatorio del 2 e 3 marzo 1999 presso la stessa Università.
Anche in questo caso, la valutazione del progetto è stata effettuata sulla base dei seguenti elementi individuati dall’Osservatorio nei documenti citati:
a) i principali aspetti problematici e gli obiettivi del progetto;
b) le analisi della domanda di formazione universitaria e dell’offerta didattica attuale nell’ambito del bacino di utenza e la conseguente valutazione delle unità didattiche di maggiore congestionamento o, comunque, che richiedono di intervenire;
c) le prospettive in termini di domanda di formazione futura;
d) la proposta di modello organizzativo prescelto per attuare il decongestionamento e le iniziative previste, le fasi e tempi di attuazione;
e) i previsti effetti (impatto) delle iniziative sul decongestionamento dell’ateneo valutati sulla base del confronto tra la situazione complessiva ex ante con quella complessiva prevista ex post;
f) le risorse necessarie per realizzare il progetto sia in termini di investimento addizionale che di costi correnti di gestione, le risorse disponibili e quelle addizionali minime con riguardo alle modalità (possibili fonti) di un loro finanziamento, e alle responsabilità di ciascun attore (ateneo proponente il decongestionamento, eventuale nuovo/i ateneo/i, Murst, Enti locali, etc.).
Si fa presente che l'analisi relativa ai punti da a) ad e) è finalizzata a valutare la necessità e la possibile efficacia degli interventi, mentre quella relativa al punto f) è tesa ad esaminare la plausibilità dell'iniziativa dal punto di vista della congruità tra obiettivi previsti e risorse disponibili e da ottenere.


 

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aggiornamento: 12/5/99