Osservatorio per la valutazione del sistema universitario
Programma di ricerca
Rassegna critica delle esperienze italiane e straniere
sulla valutazione della qualità
 
Obiettivi della ricerca

Il problema di individuare e misurare la qualità nell'ambito della pubblica amministrazione risale ad una direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri su: "Principi dell'erogazione dei servizi pubblici", con cui viene richiesto a tutte le pubbliche amministrazioni la redazione almeno di una carta dei servizi. Nella pubblica amministrazione questa direttiva è stata recepita nell'ambito di diverse amministrazioni locali, quali ad esempio le ASL, i comuni e i servizi energetici. Si ritiene pertanto opportuno che anche nel sistema universitario si avvii un processo in tal senso, coerente con quanto sta avvenendo in ambito sia pubblico che privato. Nel settore dell'università, un primo passo in questa direzione è stato fatto con l'avvio nel dicembre scorso, da parte dell'Osservatorio, di un progetto di ricerca sulla valutazione della didattica da parte degli studenti. Tuttavia i problemi legati alla valutazione ed alla misurazione della qualità richiedono una collocazione del problema in un contesto più generale in cui alla custumer satisfacion vanno affiancate le esigenze più tradizionali di valutazione del bilancio economico finanziario, ma anche lo studio del bilancio del valore, intendendo con tale termine l'equilibrio fra economicità e qualità del servizio reso al cliente. In quanto anche nelle università la valutazione della qualità non può basarsi solo su elementi economici, ma deve essere allargata al valore che le singole università apportano all'ambiente circostante rappresentato non solo dagli studenti, ma anche dalle imprese, dalle associazioni culturali, e più in generale da tutto ciò che rappresenta espressione del livello culturale collettivo. Si propone quindi di attivare una ricerca bibliografica ragionata e un'analisi critica dei principali lavori individuati. In un secondo momento, occorrerà poi valutare la qualità delle attività universitarie tenendo conto sia dell'output prodotto dalle università, rappresentato ovviamente dagli studenti, sia dell'input rappresentato dalle risorse umane e tecnologiche, sia del processo di trasformazione input-output rappresentato dal processo organizzativo interno all'università. Pur avendo come fulcro di indagine il sistema universitario, la ricerca bibliografica dovrà cercare di cogliere spunti per l'analisi sulla ricaduta della qualità di quest'ultimo sull'ambiente circostante ed in particolare modo sulle famiglie, sul mondo produttivo, sulla cultura sia a livello locale sia a livello regionale e nazionale. Il lavoro risulterebbe un esercizio utile e necessario, ma con scarsa ricaduta operativa, se non si procedesse ad un più ambizioso tentativo di ricercare, attraverso l'analisi dei diversi contributi che emergeranno dalla letteratura, le modalità con cui è possibile misurare la qualità mediante opportune metodologie statistiche, che rendano comparabili i risultati raggiunti dalle varie università. Ne deriva l'esigenza di estendere il campo di indagine, oltre ai concetti di qualità, anche alla strumentazione metodologica utilizzata ed utilizzabile per la valutazione di qualità nelle università. In particolare, per effettuare correttamente la misura del fenomeno qualitativo, con riguardo agli aspetti organizzativi, alla raccolta ed alle elaborazioni informatizzate dei dati, alle metodologie statistiche di analisi ed, infine, alla certificazione della qualità stessa dei dati utilizzati. Questi obiettivi sono stati già in gran parte raggiunti nell'ambito delle imprese private e solo in pochi casi nell'ambito della pubblica amministrazione. In particolar modo per le imprese private, hanno assunto rilievo le procedure UNI EN ISO 9000 che occorrerà verificare se, in quali casi e/o a quali condizioni siano adattabili al contesto universitario.

Organizzazione della ricerca

Il programma di lavoro prevede una ricerca sulla letteratura italiana e straniera, anche rintracciabile su internet, con particolare riferimento alle esperienze europee e statunitensi ed una rassegna bibliografica ragionata ed articolata per punti problematici. Qui di seguito viene riportato un primo elenco di possibili riferimenti bibliografici:
· analisi delle esperienze esistenti in Italia:
· le diverse esperienze nelle università
· la valutazione di Campus della Crui
· il progetto "Certificazione di qualità degli interventi formativi" del Cired (Centro interfacoltà per la ricerca educativa e didattica) di Venezia
· analisi delle esperienze straniere, ad esempio:
· esperienze nazionali
· il progetto dell'OECD - Institutional Management in Higher Education (IMHE): "Quality Management and Quality Assessment and the Decision making Process"
· il progetto pilota dell'Unione Europea: "Projet Pilot Européen puor l'Evalutation de la Qualité dans l'Enseignment Supérieur"
· la valutazione istituzionale della CRE: "Institutional Evaluation and Management for Quality". A conclusione dei lavori il gruppo di ricerca produrrà un rapporto contenente una lettura critica dei contributi raccolti con indicazioni sui principali temi al centro del dibattito e l'evidenziazione di alcuni elementi di applicabilità dei concetti di valutazione della qualità al sistema universitario. Il rapporto dovrà essere corredato da una dettagliata rassegna bibliografia.

Composizione del gruppo di ricerca

Il gruppo di ricerca è composto dai sottoindicati esperti:

Il referente della Segreteria tecnica dell'Osservatorio è la dott.ssa Lorella Farini (tel. 0659912627/ 0659912028 - lorella.farini@murst.it).


Il gruppo di ricerca ha concluso i lavori e l'Osservatorio sta esaminando il rapporto finale del gruppo e le eventuali forme di diffusione dei risultati della ricerca.

Programmi di ricerca
Home Page dell'Osservatorio
Home Page del M.U.R.S.T.

aggiornamento: 2/12/98