Il giorno 16 dicembre
1998, presso la sala delle teleconferenze del Rettorato dell’Università
di Roma “La Sapienza”, si è tenuto il secondo incontro fra l’Osservatorio
per la valutazione del sistema universitario e i rappresentanti dei Nuclei
di valutazione interna delle università.
L’incontro ha registrato
una buona partecipazione, avendo potuto contare sulla presenza di 50 rappresentanti
di 42 diverse università su un totale di 73 università statali
e non statali; inoltre, molti di coloro che sono stati impossibilitati
a partecipare, hanno inviato un loro contributo alla discussione tramite
e-mail.
Gli argomenti sui quali
si è deciso di orientare la discussione sono stati tre:
- il ruolo dei nuclei
di valutazione nella programmazione del sistema universitario;
- le prospettive di
sviluppo del coordinamento fra i Nuclei di valutazione;
- la valutazione dell’attività
di ricerca.
In relazione al primo punto è stato richiamato il regolamento che disciplina i procedimenti relativi allo sviluppo e alla programmazione del sistema universitario (Dpr n° 25/98), secondo il quale i Nuclei sono chiamati a predisporre una relazione tecnica, da allegare alle proposte formulate dalle università, che contenga una valutazione della “congruità tra proposte, obiettivi dichiarati e mezzi indicati”. La discussione su tale aspetto ha suscitato molta attenzione da parte dei presenti; tranne qualche rara eccezione, gran parte degli interventi hanno evidenziato un comune disagio da parte dei Nuclei nel gestire questo nuovo ruolo, soprattutto a causa del notevole ritardo con il quale sono stati convocati dagli organi decisionali dell’Università per formulare il parere sulle proposte avanzate e per la mancanza di feedback della loro attività. L’esperienza fatta in relazione al parere sulla programmazione ha tuttavia offerto ai nuclei l’opportunità di acquisire una maggiore consapevolezza del proprio ruolo, al di là della mera fornitura di informazioni statistiche.
In relazione al secondo
tema, non si è ritenuto necessario eleggere un comitato di coordinamento,
ma la grande maggioranza dei presenti ha votato a favore di un momento
assembleare tra i rappresentanti dei Nuclei, che possa costituire motivo
di confronto e di scambio tra le singole esperienze. E’ stata inoltre considerata
la possibilità di organizzare incontri in vista di un approfondimento
su temi specifici. E’ stato richiesto che la gestione organizzativa di
tali momenti venga svolta dall’Osservatorio.
Nella prospettiva
di agevolare i prossimi incontri è stata favorevolmente considerata
la possibilità di utilizzare il sistema della web-conference; nell’attesa
che tale strumento diventi operativo si è proposto di utilizzare
l’Home-Page dell’Osservatorio quale finestra di scambio per le proposte
sulle quali i Nuclei vorranno avviare riflessioni comuni.
La discussione relativa al tema della valutazione dell’attività di ricerca ha evidenziato i ben noti problemi di comparabilità fra le diverse aree disciplinari e di implementazione di sistemi informativi idonei. A tal fine è stata suggerita la messa a disposizione dei data-base ISI (Institute for Scientific Information), nonché di alcuni dati sui Programmi nazionali di ricerca.